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Estate 2026 · Memo vacanze
10 consigli per risparmiare sul vostro viaggio in auto elettrica
Un memo pronto da stampare con cifre concrete e le sfumature tecniche che fanno davvero la differenza. Da mettere nel cruscotto o attaccare al frigo prima di partire.
Ottimizzato per A4 — una pagina.
−25 %
Consumo a 110 km/h vs 130
−50 %
Prezzo kWh fuori autostrada
10–80 %
Finestra ottimale di ricarica
80–150 €
Risparmio in 2 settimane
Su un viaggio vacanze di 1.500 km in auto elettrica, lo scarto tra guida rilassata e guida ottimizzata può raggiungere il 30-40 % del costo totale — l'equivalente di un pieno di benzina. Questi 10 consigli coprono casa, veicolo, strada e ricarica, ciascuno con un ordine di grandezza realistico, cosa fare concretamente, la trappola tipica e la ragione tecnica.
I 10 consigli, in ordine di impatto
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01
In viaggio
Guidate a 110-120 km/h invece di 130
💡 Fino a +25 % di autonomia · ~4-5 min persi ogni 100 km
Cosa fare : In autostrada impostate il cruise a 115 km/h (max 120) anziché 130. Il tempo perso è spesso compensato da una sosta di ricarica in meno.
Nota : Su viaggi molto lunghi, il tempo totale può addirittura ridursi grazie a soste di ricarica più rapide ed efficienti.
Perché : La resistenza dell'aria cresce con il quadrato della velocità — passare da 130 a 115 km/h significa circa 22 % in meno di resistenza aerodinamica.
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02
Ricarica
Precondizionate la batteria prima di una colonnina rapida
💡 Ricarica 30-40 % più veloce d'inverno, +10-15 % in mezza stagione
Cosa fare : Impostate il navigatore sulla colonnina 20-30 min prima dell'arrivo, così l'auto riscalda automaticamente la batteria (Tesla, Hyundai/Kia E-GMP, BMW, MG, ecc.).
Nota : Inutile a 30 °C, fondamentale dopo lunghi tratti lenti, indispensabile d'inverno — altrimenti una colonnina da 350 kW scenderà a 50-80 kW.
Perché : Una cella al litio eroga la potenza nominale solo tra ~25 e 45 °C; troppo fredda, il BMS limita la ricarica per proteggere l'anodo.
🔋
03
Ricarica
Mirate alla finestra 10-80 % sulle colonnine rapide
💡 Tempo di sosta circa dimezzato vs ricarica completa
Cosa fare : Arrivate al 10-15 % di batteria e ripartite appena la colonnina supera l'80 %. Su tratte molto lunghe, mirate anche al 60-70 % per sessione.
Nota : La curva di ricarica crolla dopo l'80 %. Lo step 80→100 % può durare quanto il 10→80 %.
Perché : La potenza HPC resta costante tra ~10 e 50 % SOC, poi cala per proteggere le celle in cima.
❄️
04
Ricarica
Preclimatizzate durante la ricarica
💡 +10-15 % di autonomia sui primi chilometri
Cosa fare : Avviate AC o riscaldamento dall'app 5-10 min prima di partire, con l'auto ancora collegata — sulla rete, non sulla batteria.
Nota : Molto efficace su Tesla, Hyundai, Kia, BMW, MG. Su altre marche verificate la presenza dell'opzione 'preconditioning'.
Perché : Raffreddare l'abitacolo da 35 a 22 °C dalla batteria consuma 1-3 kWh — 5-15 km di autonomia persi alla partenza.
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05
Ricarica
Evitate le colonnine ultra-rapide in autostrada
💡 Fino al 40 % più economico al kWh
Cosa fare : Uscite dall'autostrada per 2-5 min verso retail park, centri commerciali o supermercati: Lidl, Esselunga, Carrefour, Aldi, Auchan.
Nota : A luglio-agosto alcuni siti sono saturi — controllate disponibilità su PlugShare o Chargemap prima dell'uscita.
Perché : Ionity, Fastned o Total HPC in autostrada applicano 0,59-0,85 €/kWh senza abbonamento, contro 0,30-0,45 €/kWh nei hub di distribuzione.
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06
Ricarica
Confrontate tessere, app e abbonamenti
💡 Fino al 50 % di scarto sulla stessa colonnina
Cosa fare : Testate Chargeprice, A Better Route Planner (ABRP), Chargemap e PlugShare prima della partenza. Scegliete app o tessera con il prezzo migliore per i vostri operatori target.
Nota : Abbonamenti Ionity Motion, Electra Plus o Fastned Gold convengono oltre ~200 kWh/mese — valutate rispetto ai chilometri estivi previsti.
Perché : La stessa colonnina Ionity costa 0,69 €/kWh senza abbonamento, 0,39 € con Motion e intorno a 0,35 € tramite alcune tessere multi-operatore.
Cosa fare : Smontate barre e box da tetto quando non strettamente necessari. Preferite un portabici al gancio rispetto a quello da tetto.
Nota : L'impatto cresce esponenzialmente con la velocità: trascurabile a 80 km/h, enorme a 130. Se dovete tenerli, motivo in più per rallentare.
Perché : Le perdite aerodinamiche (superficie frontale × Cx) dominano i consumi oltre i 100 km/h.
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08
Veicolo
Pressione gomme 'pieno carico'
💡 +3-7 % di autonomia
Cosa fare : Gonfiate al valore 'pieno carico' del libretto (spesso +0,2-0,3 bar rispetto all'uso quotidiano). Misurate a freddo, prima della partenza.
Nota : La regola del '+0,3 bar a caldo' dipende dal modello e dal tempo di marcia — idealmente misurate sempre a freddo in stazione.
Perché : La resistenza al rotolamento rappresenta il 20-25 % del consumo autostradale; 0,5 bar in meno costano già il 5 % di autonomia.
🌡️
09
In viaggio
Climatizzatore: massimo 5-7 °C di differenza con l'esterno
💡 Fino a −30 % sul consumo del climatizzatore
Cosa fare : Con 35 °C fuori, mirate a 27-29 °C dentro, non 20 °C. Usate prima ventilazione e parasole, poi alzate l'AC.
Nota : Con alta umidità passate al modo 'deumidificare' invece di freddo aggressivo — più efficace ed economico.
Perché : Il compressore del climatizzatore consuma in proporzione al gradiente di temperatura — dimezzando il gradiente, quasi dimezzate il consumo AC.
🏠
10
A casa
Prima di partire: caccia agli stand-by + boiler
💡 30-90 € risparmiati in 15 giorni di assenza
Cosa fare : Staccate router, decoder, TV, caricatori, macchine da caffè e mettete lo scaldabagno elettrico su 'spento' o 'vacanze'.
Nota : Lasciate accesi: allarme, domotica critica, frigo/congelatore, telecamere. Un congelatore pieno consuma meno di uno vuoto.
Perché : Una casa media perde 50-100 W in stand-by permanente e uno scaldabagno mal coibentato 1-3 kWh/giorno per perdite termiche.
Domande frequenti
Su un viaggio di 1.500 km, quanto posso davvero risparmiare?
Tra 80 e 150 € a seconda dell'auto e della partenza: 30-50 € evitando le HPC autostradali, 20-40 € andando a 115 invece di 130 km/h (una sosta in meno), 10-30 € togliendo il box da tetto e 30-90 € a casa eliminando gli stand-by per due settimane.
Il precondizionamento funziona su ogni EV?
No. Tesla, Hyundai/Kia E-GMP (Ioniq 5/6, EV6, EV9), BMW, MG e Porsche lo offrono automatico tramite navigatore. Su Renault, Peugeot, Citroën e Fiat è in distribuzione — verificate 'precondizionamento batteria' nel menu ricarica.
Meglio ricaricare al 100 % prima di partire o fermarsi in viaggio?
Caricare al 100 % a casa la sera prima (tariffa notturna) è quasi sempre più economico di una colonnina pubblica. In viaggio restate nella finestra 10-80 %: lì la colonnina dà piena potenza e il costo totale tempo + energia è minimo.
Devo davvero staccare il router e spegnere lo scaldabagno?
Sì, entrambi. Un router consuma 10-20 W continui (circa 3-7 kWh in 15 giorni). Uno scaldabagno elettrico da 200 L perde 1-3 kWh/giorno per perdite termiche se nessuno lo usa: 15-45 kWh risparmiati in due settimane, senza disagio al ritorno (torna a temperatura in 4-6 h).
Un portabici posteriore è davvero meglio di uno da tetto?
Sì, quasi sempre. Un portabici al gancio aggiunge il 3-8 % di consumo (a seconda del numero di bici), contro il 15-30 % per uno da tetto o un box. La differenza si vede già al primo pieno.
Gli ordini di grandezza indicati sono medie osservate su veicoli recenti (Tesla Model 3/Y, Hyundai Ioniq 5/6, Kia EV6, Renault Megane E-Tech, Peugeot e-3008, BMW iX1). I risparmi reali dipendono dal modello, meteo, carico e profilo stradale. Fonti: ADEME, Consumer Reports, T&E, feedback utenti Moteurs.com.